UCV – Escuela de Comunicacion Social

Asignatura de Italiano del prof. Attilio Folliero

03.20 – Nomi composti

Posted by Prof. Attilio Folliero su 28/03/2011

A cura del prof. Attilio Folliero

Nomi composti (Scaricare/Descargar)

I nomi composti sono formati dall’unione di due parole. Esempi: portalettere, capostazione, gentildonna, pomodoro. Di regola, i nomi composti formano il plurale mutando solo la desinenza finale. Esempi: la gentildonna (singolare), le gentildonne (plurale); il guardaroba, i guardarobe. Vi sono parecchie eccezioni. Vediamo i vari casi.
 
Nomi composti da due sostantivi
I nomi composti da due sostantivi di regola per la formazione del plurale, mutano la desinenza finale. Esempi:
  • l’arcobaleno (singolare); gli arcobaleni (plurale);
  • il cavolfiore; i cavolfiori;
  • il melograno; i melograni;
  • la banconota; le banconote;
  • il manoscritto; i manoscritti;
  • la madreperla; le madreperle;
  • il terrapieno; i terrapieni;
  • la ferrovia; le ferrovie;
  • il tassametro; i tassametri;

Vi sono alcune eccezioni:

  • la cartamoneta; le cartemonete;
  • la cassapanca; le cassepanche (plurale, anche cassapanche);
  • il pescespada; i pescispada;
  • il pomodoro; i pomodori (plurale, ma anche pomidoro e pomidori)
Nomi composti da un sostantivo seguto da un aggettivo
 
I nomi composti da un sostantivo seguito da un aggettivo, formano il plurale entrambi gli elementi:
  • la cassaforte; le casseforti;
  • la terraferma; le terreferme;
  • la cartastraccia; le cartestracce;
  • il portofranco; i portifranchi;
Nomi composti da un sostantivo preceduto da un aggettivo
 
I nomi composti da un sostantivo preceduto da un aggettivo, formano il plurale sempliemente cambiando la desinenza finale:
  • il bassorilievo; i bassorilievi;
  • il biancospino; i biancospini;
  • la falsariga; le falserighe;
  • il francobollo; i francobolli;
  • il mezzogiorno; i mezzogiorni;

Vi sono alcune eccezioni:

  • la mezzaluna; le mezzelune;
  • la mezzanotte; le mezzenotti;
  • la mezzatinta; le mezzetinte;
  • il purosangue; i purosangue (invariato);

Nomi composti da due verbi o da un verbo e un avverbio

I nomi composti da due verbi o da un verbo e un avverbio, al plurale rimangono invariati:

  • il bagnasciuga; i bagnasciuga;
  • il saliscendi; i saliscendi;
  • il parapiglia; i parapiglia;
  • il dormiveglia; i dormiveglia;

Nomi composti da un verbo e un sostantivo
I nomi composti da un verbo e un sostantivo, al plurale mutano la desinenza del sostantivo:
  • l’asciugamano; gli asciugamani;
  • il paravento; i paraventi;
 
Eccezioni: i nomi composti da un verbo e da sostantivo che ha già valore plurale o valore collettivo, il nome rimane invariato; in altri casi pur essendo il nome singolare, rimane ugualmente invariato al plurale; rimangono invariati anche i nomi composti maschili con desinenza in a:
  • il lustrascarpe; i lustrascarpe;
  • il paracadute; i paracadute;
  • il cavatappi; i cavatappi;
  • il portaombrelli; i portaombrelli;
  • il posacenere; i posacenere;
  • il cacciavite; i cacciavite;
  • il battistrada; i battistrada;
  • il bucaneve; i bucaneve;
  • il portabandiera; i portabandiera;
  • il cavalcavia; i cavalcavia.
Nomi composti da una parte invariabile (preposizione, avverbio) e da un sostantivo
 
I nomi composti da una parte invariabile del discorso (preposizone, avverbio) e da un sostantivo, mutano la desinenza del nome:
  • il dopopranzo; i dopopranzi;
  • il sottovaso; i sottovasi;
  • il contrattempo; i contrattempi;
  • il retrobottega; le retrobotteghe.
 
In alcuni casi, questi nomi rimangono invariati:
  • il doposcuola; i doposcuola;
  • il dopolavoro; i dopolavoro;
  • il senzatetto; i senzatetto.
 
Nomi composti da “capo” e da un altro sostantivo
 
I nomi composti da capo e da un altro sostantivo, inteso come complemento del primo, al plurale variano il nome capo:
  • il capoclasse (il capo della classe); i capiclasse;
  • il capostazione (il capo della stazione); i capistazione;
  • il caposquadra (il capo della squadra); i capisquadra;
  • il capofila (il capo della fila); i capifila;

Negli altri casi o lasciano invariato capo, mutando la desinenza del sostanztivo o formano il plurale in entrambi le parti:
  • il capolavoro; i capolavori;
  • il capoluogo; i capoluoghi;
  • il capogiro; i capogiri;
  • il caposaldo; i capisaldi;
  • il capostipite; i capostipiti;
  • il caposcarico; i capiscarichi;
  • il capocomico; i capocomici
  • il capoverso; i capoversi.

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