UCV – Escuela de Comunicacion Social

Asignatura de Italiano del prof. Attilio Folliero

05.09 – L’aggettivo possessivo

Posted by Prof. Attilio Folliero su 30/03/2011

A cura del prof. Attilio Folliero
 
L’aggettivo possessivo (Scaricare/Descargar)
 
L’aggettivo possessivo indica la persona a cui appartiene un oggetto, un animale o un’altra persona.
Nella lingua italiana le persone sono tre al singolare (io, tu e lui) e tre al plurale (noi, voi e loro), anche gli aggettivi possessivi sono tre al singolare e tre al plurale; inoltre, come tutti gli aggettivi hanno il maschile ed il femminile, il singolare ed il plurale.
Tavola riepilogativa degliaggettivi possessivi
Persona
Maschile singolare
Maschile plurale
Femminile singolare
Femminile plurale
1ª singolare
Mio
Miei
Mia
Mie
2ª singolare
Tuo
Tuoi
Tua
Tue
3ª singolare
Suo
Suoi
Sua
Sue
1ª plurale
Nostro
Nostri
Nostra
Nostre
2ª plurale
Vostro
Vostri
Vostra
Vostre
3ª plurale
Loro
Loro
Loro
Loro
 
Esempi: Il mio amico Pasquale; La mia amica Anna; I miei amici; Le mie amiche; Il vostro cane sporca il giardino; Il nostro pappagallo parla; Il loro libro è strappato; La loro casa è a Valencia; I loro libri sono sulla scrivania; Le loro case sonoinondate.
 
Nella lingua italiana abbiamo altri due aggettivi possessivi, altrui e proprio:
  • Altrui, un aggettivo indeclinabile che indica un possessore non definito (Luigi vede i difetti altrui, ma non i suoi);
  • Proprio (femminile singolare propria; maschile plurale propri; femminile plurale proprie) generalmente accompagna un altro possessivo o sostituisce i possessivi di terza persona suo e loro (I miei propri zii non hanno voluto aiutarmi; i nonni amano i propri nipotini). Proprio è obbligatorio nelle espressioni impersonali: è giusto non sprecare i propri soldi.
 
Riepologando: gli aggettivi mio e nostro si riferiscono alla persona o persone che parlano; tuo e vostro alla persona o persone che ascoltano; suo e loro alla persona di cui si parla. Altrui si riferisce a cose appartenenti ad altri; proprio usato da solo è di terza persona e sostituisce suo e loro; talvolta proprio si unisce ad altri possessivi.
 
Particolarità riguardanti l’aggettivo possessivo
 
Normalmente l’aggettivo possessivo vuole l’articolo determinativo o indeterminativo; invece l’articolo è rifiutato quando il possessivo precede i nomi di parentela al singolare. Esempi: mio suocero; mio cognato, mia nonna, nostro fratello; al plurale, invece: i miei suoceri, i miei cognati, le mie nonne; i nostri fratelli. Mamma e papà vogliono sempre l’articolo: il mio papà, la mia mamma.
 
Si omette,invece il possessivo:
  • con i nomi che indicano parti del corpo riferite al soggetto. Esempi: Mi duele un dito (e non un mio dito); Mi cadono le braccia (e non le mie braccia);
  • quando vi è un pronome che indica già il possessore. Esempio: Gli hanno rubato la bicicletta;
  • Spesso si adopera nostro per indicare una persona cara, oppure la persona o la cosa di cui ci stiamo occupando, per non ripeterne ogni volta il nome: ad esempio, ecco il nostro padre Cristoforo; oppure in un’opera dedicata al Manzoni, si dirà: come dice il nostro nei suoi Promessi Sposi.
 
Collocazione dell’aggettivo possessivo
 
L’aggettivo possessivo generalmente si colloca davanti al nome cui si riferisce. Vien posto dopo il nome nelle espressioni esclamative o quando si vuole dare maggiore importanza al nome cui si riferisce. Esempi: Figlio mio! Povera patria mia!

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