UCV – Escuela de Comunicacion Social

Asignatura de Italiano del prof. Attilio Folliero

07.04 – Il modo del verbo

Posted by Prof. Attilio Folliero su 07/04/2011

A cura del prof. Attilio Folliero

Il modo del verbo (Scaricare/Descargar)

Il modo del verbo esprime laqualità dell’azione. I modi sono sette e si distinguono in finiti e indefiniti.Sono finiti quelli che presentano tutte le caratteristiche della coniugazione.Sono indefiniti i modi che hanno solo alcuni elementi della coniugazione.

I modi finiti sono quattro:
  • Indicativo: indica certezza ed esprime un fatto reale o supposto come tale. Esempi:
·       I giorni della settimana sono sette;
·       Ieri, sono stato al cinema
·       Domani andrò alla festa di Anna
  • Congiuntivo: usato per esprimere un’opinione, una preghiera, una speranza, un desiderio, un’emozione. Chi parla esprime l’azione o il modo di essere come possibile, eventuale, probabile, desiderabile. Il termine congiuntivo deriva dal fatto che l’azione espressa dal verbo dipende da un’altra azione, alla quale è congiunta. Esempi:
·       Io penso che Anna sia una bella ragazza
·       Oh se venissero tutti a casa! (modo congiuntivo che esprime desiderio)
·       Chesia giusto ciò? (congiuntivo che esprime incertezza)
·       Chiedo che tu obbedisca (congiuntivo che esprime esortazione)

  • Condizionale: è il modo in cui chi parla esprime una azione attuabile solo in relazione a determinate condizioni; pertanto esprime incertezza. E’ usato per esprimere un desiderio, un comando in forma attenuata, per chiedere qualcosa in modo gentile, per dare consigli, per esprimere un dubbio. Esempi:
·       La mia felicità sarebbe grande se tu venissi (desiderio);
·       Mi piacerebbe andare al cinema (desiderio)
·       Vi inviterei a correre ai ripari (comando attenuato)
·       Che cosa avrei potuto dire? (dubbio)
·       Io ti consiglierei di vedere questo film perché è molto bello (consiglio)
·       Per favore, potrebbe aprire la finestra? (chiedere qualcosa in modo gentile)

  • Imperativo: il modo del comando, dell’esortazione, della preghiera. Esempi:
·       Sta zitto!
·       Non dire bugie!

I modi indefiniti sono tre:

  • Infinito: indica l’azione in maniera generica, senza determinare la persona o il numero. Esempi: amare, tenere, finire

  • Participio: è così detto perché partecipa con il nome come un aggettivo, ossia arricchisce il nome. Esempio: leggente, leggenti, amato,amati, amata, amate.

  • Gerundio: esprime, in forma invariabile, come si svolge l’azione o il modo di essere espresso nella proposizione principale; cioè esprime un complemento di mezzo, di modo o di maniera, in genere un’azione secondaria rispetto alla principale. Esempi: amando, avendo amato, essendo amato, essendo stato amato.
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