UCV – Escuela de Comunicacion Social

Asignatura de Italiano del prof. Attilio Folliero

07.26 – Verbi riflessivi, riflessivi reciproci, riflessivi impropri e riflessivi apparenti

Posted by Prof. Attilio Folliero su 07/04/2011

A cura del prof. Attilio Folliero

Verbi riflessivi, riflessivi reciproci, riflessivi impropri e riflessivi apparenti (Scaricare/Descargar)

La forma riflessiva indica un’azione che si riflette sul soggetto che la compie. Esempi:
  • “Io mi pettino” significa “Io pettino me stesso” (verbo pettinarsi);
  • “Io mi lavo” significa “Io lavo me stesso” (verbo lavarsi).
Bisogna distinguere i verbi riflessivi veri e propri dai riflessivi reciproci, dai riflessivi impropri e dai riflessivi apparenti.
 
Verbi riflessivi propri
 
I riflessivi prori sono verbi transitivi attivi in cui l’azione del soggetto passa (transita) su un oggetto che coincide con il soggetto, o meglio si riflette sul soggetto stesso. In questi casi l’oggetto è rappresentato dai pronomi personali atoni: mi, ti, si, ci, vi, si. Esempi:
  • Io mi pettino (Io pettino me stesso)
  • Tu ti pettini (Tu pettini te stesso)
  • Maria si pettina (Maria pettina se stessa)
  • Luigi si lava (Luigi lava se stesso)
  • Noi ci pettiniamo (Noi pettiniamo noi stessi)
  • Voi vi pettinate (Voi pettinate voi stessi)
  • Maria e Luigi (Loro) si pettinano (Maria e Luigi pettinano loro stessi)
Verbi riflessivi reciproci
 

I riflessivi reciproci sono verbi transitivi attivi, che esprimono una azione scambievole o reciproca tra due o più persone, attraverso l’uso dei pronomi personali atoni plurali ci, vi, si. Esempio:

  • Mario e Carla si abbracciano (= Mario abbraccia Carla e Carla abbraccia Mario).
 

Per fare un riflessivo reciproco è opportuno aggiungere una locuzione come: tra di noi, tra di voi, tra di loro, l’un l’altro, a vicenda, scambievolmente. Esempio:

  • “Noi ci rimproveriamo” può significare “Noi rimproveriamo noi stessi” (riflessivo proprio); se voglio fare un riflessivo reciproco dobbiamo dire “Noi ci rimproveriamo l’un l’altro (a vicenda)”.
 
Verbi riflessivi impropri
 
I riflessivi impropri sono verbi transitivi attivi che hanno un oggetto espresso e sono sempre accompagnati dai pronomi personali atoni: mi, ti, si, ci, vi, si. Però in questo caso questo pronome non corrisponde a un oggetto, ma è un complemento di termine o di vantaggio. Esempio:
  • Voi vi procurate molti amici influenti; ossia voi procurate a voi stessi (a vostro vantaggio) molti amici influenti.
 
Verbi riflessivi apparenti
 
I riflessivi apparenti sono verbi intransitivi attivi che solo apparentemente hanno la forma riflessiva; nei riflessivi apparenti, i pronomi personali atoni mi, ti, si, ci, vi, si non hanno funzione di complemento oggetto o di termine, ma costituiscono un tutto unico con il verbo: rallegrarsi, pentirsi, accorgersi, sedersi, impadronirsi, vergognarsi. Esempio:
  • “Noi ci accorgiamo che tu avevi ragione” (significa: “noi capiamo che tu avevi ragione” e non: “noi accorgiamo noi stessi”).

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