UCV – Escuela de Comunicacion Social

Asignatura de Italiano del prof. Attilio Folliero

07.32 – I verbi difettivi

Posted by Prof. Attilio Folliero su 07/04/2011

A cura del prof. Attilio Folliero

I verbi difettivi (Scaricare/Descargar)
 
I verbi difettivi sono quelli che mancano di alcune o di molte voci, o perché mai esistite, o perché cadute in disuso. Di seguito, un elenco dei più comuni verbi difettivi.
 
Addirsi (Convenire)
Si usano solo le terze persone di alcuni tempi semplici.
  • Indicativo presente: si addice, si addicono;
  • Indicativo imperfetto:si addiceva, si addicevano;
  • Indicativo futuro: si addirà, si addiranno;
  • Congiuntivo presente: si addica, si addicano;
  • Congiuntivo imperfetto: si addicesse, si addicessero;
  • Condizionale presente: si addirebbe, si addirebbero;
  • Participio presente: addicentesi.
 
Affarsi (Convenire)
E’ usato nella terza persona singolare di alcuni tempi:
  • Indicativo presente: si affà;
  • Indicativo imperfetto:si affaceva;
  • Congiuntivo imperfetto: si affacesse.
 
Aggradare (Piacere)
E’ usato solo nella terza persona singolare dell’indicativo presente: aggrada.
 
Angere (Angustiare)
E’ usato solo nella terza persona singolare dell’indicativo presente: ange (poetico).
 
Arrogere (Aggiungere)
E’ usato solo nel linguaggio notarile, nella terza persona singolare dell’imperativo presente: arrogi o arroge (col significato di aggiungi).
 
Aulire (Mandare buon odore)
Di uso poetico, si utilizzano solo le terze persone di alcuni tempi:
  • Indicativo presente: aulisce, auliscono;
  • Indicativo imperfetto:auliva, aulivano;
  • Participio presente: aulente.
 
Bisognare (Necessitare)
E’ un verbo difettivo ed impersonale in quanto non ha tutte le voci e di quelle esistenti ha solo le terze persone singolari.
  • Indicativo: bisogna (presente); bisognava (imperfetto); bisognò (passato remoto); bisognerà (Futuro semplice); è bisognato (Passato prossimo); era bisognato (Trapassato prossimo); fu bisognato (Trapassato remoto); sarà bisognato (Futuro anteriore);
  • Congiuntivo: che bisogni (presente); che bisognasse (Imperfetto); che sia bisognato (Passato); che fosse bisognato (Trapassato);
  • Condizionale: bisognerebbe (Presente); sarebbe bisognato (Passato);
  • Imperativo: bisogni;
  • Infinito: bisognare (Presente); essere bisognato (Passato);
  • Participio: bisognante (Presente); bisognato (Passato);
  • Gerundio: bisognando (Presente); essendo bisognato (Passato).
 
Calére (Importare)
Usato solo in poesia, è adoperato nella terza persona singolare di alcuni tempi:
  • Indicativo presente: cale;
  • Indicativo imperfetto: caleva;
  • Indicativo passato remoto: calse;
  • Congiuntivo presente: caglia
 
Capére (Trovar posto, entrare, starci)
Voce antiquata,oggi utilizzata in alcuni dialetti e solo nelle terze persone.
  • Indicativo presente: cape, capono
 
Compètere
Manca il participio passato e perciò anche i tempi composti.
 
Consùmere (Consumare)
Si usano solo alcune voci:
  • Indicativo passato remoto: io consunsi, lui consunse, loro consunsero;
  • Participio passato: consunto
 
Delìnquere
Usato soprattutto nell’infinito presente (delinquere) e nel participio presente (delinquente), in funzione di aggettivo e sostantivo.
 
Divèrgere
Manca del participio passato e quindi di tutti i tempi composti; manca anche del passato remoto.
 
Esimere (Esentare, esonerare)
Manca del participio passato e di tutti i tempi composti.
 
Fallare (Sbagliare)
Si usa soltanto la terza persona singolare dell’indicativo presente (falla), il participio passato (fallato) ed i tempi composti col verbo avere (Io ho fallato, io avevo fallato, io avrò fallato …).
 
Fèrvere (Essere ardente)
Manca del participio passato e quindi dei tempi composti.
 
Fùlgere (Splendere)
Manca del participio passato e quindi dei tempi composti.
 
Fungere (Fingere)
Si usano solo alcune forme dei vari tempi (funge, fungeva, fungerà, fungessi …).
 
Defùngere (Morire)
Si usano solo defunse (passato remoto, 3° persona singolare) e defunto (participio passato).
 
Gire (Andare)
Verbo difettivo, dall’uso poetico e regionale. Si usano solo poche forme.
  • Indicativo imperfetto: giva, givano;
  • Indicativo passato remoto: gì, gimmo;
  • Indicativo futuro: girò …
  • Congiuntivo imperfetto: gissi …
  • Participio passato: gito
 
Ire (Andare)
Forma antiquata per andare. Si usano solo alcune forme:
  • Indicativo presente: ite;
  • Indicativo imperfetto:ivo, ivi, iva, ….
  • Indicativo passato remoto: isti, irono;
  • Infinito presente: ire
  • Participio passato: ito
 
Lícere (Essere lecito)
Le poche voci in uso, alla terza persona, sono antiquate:
  • Indicativo presente: lice;
  • Indicativo imperfetto: liceva, licevano;
  • Congiuntivo imperfetto: licesse, licessero;
  • Participio passato: lícito.
 
Liquare (Liquefare, sciogliere)
Verbo antiquato che si usa solo nel participio presente (liquante) e passato (liquato) e nella forma riflessiva della terza persona singolare dell’indicativo presente (si liqua).
 
Lúcere (Brillare)
Di uso poetico, manca del participio passato e quindi dei tempi composti. Si usano solo le terze persone singolari e plurali di alcuni tempi:
  • Indicativo presente: luce, lucono;
  • Indicativo imperfetto: luceva, lucevano;
  • Congiuntivo presente: luca, lúcano;
  • Congiuntivo imperfetto: lucesse, lucessero;
  • Participio presente: lucente (usato come aggettivo)
 
Mólcere (Accarezzare)
Di uso poetico, manca del participio passato e quindi dei tempi composti; è usato solo nella terza persona singolare di alcuni tempi:
  • Indicativo presente: mólce;
  • Indicativo imperfetto: molceva
  • Indicativo passato remoto: mólsi, mulsi;
 
Ostare (Opporsi)
Manca del participio passato e quindi dei tempi composti; manca anche del passato remoto. E’ usato solo nelle terze persone. E’ abbastanza nota la locuzione “nulla osta”.
 
Prúdere (Dar prurito)
Manca del participio presente, del participio passato e quindi dei tempi composti.
 
Rièdere (Ritornare)
Di uso poetico e antiquato, è usato solo in alcuni casi:
  • Indicativo presente: riedo, riedi, riede, riedono;
  • Indicativo imperfetto: rediva, redivano;
  • Indicativo passato remoto: redirono;
  • Congiuntivo presente: rieda, riedano.
 
Rifulgere (Risplendere)
Manca del participio passato e quindi dei tempi composti; è coniugato come fulgere.
 
Rilùcere (risplendere)
Di uso poetico, manca del participio passato e quindi dei tempi composti. Come lúcere, si usano solo le terze persone singolari e plurali di alcuni tempi:
  • Indicativo presente: riluce, rilucono;
  • Indicativo imperfetto: riluceva, rilucevano;
  • Congiuntivo presente: riluca, rilucano;
  • Congiuntivo imperfetto: rilucesse, rilucessero;
  • Participio presente: rilucente
 
Sèrpere (Strisciare, insinuarsi)
Manca del participio passato e dei tempi composti.
  • Indicativo presente: io serpo…
  • Indicativo imperfetto: io serpevo…
  • Congiuntivo presente: io serpa…
  • Gerundio presente: serpendo;
  • Participio presente: serpente.
 
Solére (Essere solito)
E’ il verbo difettivo di maggior uso ed è un verbo servile. E’ usato per lo più nelle forme semplici dell’indicativo, escluso il futuro; è poco usato anche nelle forme semplici del congiuntivo e dell’infinito presente. Negli altri tempi è spesso sostituito dalla locuzione “esser solito”.
 
Stridere (Emettere un suono acuto ed aspro)
Manca del participio passato e quindi dei tempi composti.
 
Súggere (Succhiare)
Manca del passato remoto, del participio passato e quindi dei tempi composti.
 
Tàngere (Toccare)
E’ usato solo nelle terze persone; mancano il passato remoto, il participio passato e i tempi composti.
 
Tèpere (Essere tiepido)
Manca del participio passato e quindi dei tempi composti; è usato solo nella terza persona dell’indicativo presente (tepe) e al participio presente (tepente).
 
Túrgere (Inturgidire, gonfiarsi)
Di uso letterario, si usano solo le voci turge, turgono (indicativo presente) e turga, turgano (congiuntivo presente).
 
Urgere (Incalzare, premere)
Manca del participio passato e quindi dei tempi composti; non si usa neppure il passato remoto. Si usano solo alcune forme.
  • Indicativo presente: urge, urgono;
  • Indicativo imperfetto: urgeva, urgevano;
  • Indicativo futuro: urgerà, urgeranno;
  • Congiuntivo presente: urga, urgano;
  • Congiuntivo imperfetto: urgesse, urgessero;
  • Condizionale prersente: urgerebbe, urgerebbero;
  • Participio presente: urgente
  • Gerundio presente: urgendo
 
Vèrtere (Riferirsi, riguardare)
E’ usato nelle terze persone dei tempi semplici, escluso il passato remoto. Manca del participio passato e dei tempi composti.
 
Vìgere (Essere in vigore)
E’ usato quasi solo nelle terze persone dei tempi semplici; manca del participio passato e quindi dei tempi composti.
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