UCV – Escuela de Comunicacion Social

Asignatura de Italiano del prof. Attilio Folliero

06.03 – Pronome personale in funzione di soggetto

Posted by Prof. Attilio Folliero su 08/10/2011

a cura del prof. Attilio Folliero

Pronome personale in funzione di soggetto (Scaricare/Descargar)

I pronomi personali usati in funzione di soggetto sono:

  • Prima persona singolare: io
  • Seconda persona singolare: tu
  • Terza persona singolare: lui (egli), lei (Ella), esso, essa
  • Prima persona plurale: noi
  • Seconda persona plurale: voi
  • Terza persona plurale: loro, essi, esse

Il pronome personale soggetto di prima persona, sia per il maschile che per il femminile è io per il singolare e noi per il plurale. Esempi:

  • Io mangio la pizza
  • Noi andiamo al parco

Il pronome personale soggetto di seconda persona, sia per il maschile che per il femminile è tu per il singolare e voi per il plurale. Esempi:

  • Tu vai al cinema
  • Voi fate colazione alle dieci

Il pronome personale soggetto di terza persona presenta una maggiore varietà di forme:

  • per la terza persona singolare maschile riferita a persone si usa egli o lui. Esempio:
  • Lui (o egli) si chiama Carlo.
  • per la terza persona singolare femminile riferita a persone si usa lei o ella. Esempio:
  • Lei (o ella) è di Caracas.
  • per la terza persona singolare maschile riferita ad animali o cose si usa esso.
  • per la terza persona singolare femminile riferita ad animali o cose si usa essa.
  • per la terza persona plurale maschile riferita a persone si usa essi o loro. Esempio:
  • Loro (o essi) stanno mangiando al ristorante.
  • per la terza persona plurale femminile riferita a persone si usa esse o loro. Esempio:
  • Loro (esse) sono state tutte promosse.
  • per la terza persona plurale maschile riferita ad animali o cose si usa essi.
  • per la terza persona plurale femminile riferita ad animali o cose si usa esse.

Si usano lui, lei, loro soprattutto quando:

a)    si vuole dare importanza al soggetto. Esempio:

  • Se lui verrà, gli diremo la verità;

b)    quando due o più soggetti sono in antitesi. Esempio

  • Lui tace, parla lei.

c)    Dopo anche, neanche, pure, neppure, nemmeno. Esempi:

  • Anche lui ha studiato;
  • Neanche lei ha fatto i compiti;
  • Pure loro hanno scioperato;
  • Neppure loro sono andati a scuola;
  • Nemmeno lui è entrato in classe.

In alcuni casi al posto dei pronomi personali in funzione di soggetto io e tu si usano le forme complemento me e te. Ciò avviene:

a)    Dopo come, quanto, ecco. Esempio:

  • Lui era stanco come me;
  • Lui è bravo quanto te;
  • Ecco te, tanto atteso.

b)    Quando in una frase il verbo è sottinteso. Esempio:

  • Felice me (sottinteso sono); felice te (sottinteso sei).

c)    Quando i pronomi sono in funzione di predicato con i verbi essere, parere, sembrare…. Esempio:

  • Tu sembri me.

Il pronome soggetto si può omettere quando risulta chiaro dal verbo. Esempi:

  • (Io) sono andato al mare;
  • (Voi) abitate in una bella casa..

Il pronome soggetto deve essere espresso:

a)    Quando si può generare confusione. Per esempio la forma verbale “ami” può riferisrsi a: tu ami (presente indicativo); che io ami, che tu ami, che lui/lei ami (congiuntivo presente). Per non creare confusione va espresso. Esempio:

  • Credono che io ami Carla.

b)    Per dare rilievo al soggetto, soprattutto nelle contrapposizioni. Esempio:

  • Io ti chiamavo e tu tacevi

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